Le retribuzioni di posizione e di risultato, nel nuovo CCNL Funzioni Locali 2022-2024, hanno un trattamento differenziato.
Ma il nuovo CCNL Funzioni Locali 2022-2024 prevede, anche, un aumento dello stipendio tabellare uniforme per entrambe le figure.
Nello specifico, per dirigenti e segretari è previsto un aumento sullo stipendio tabellare di 230 Euro per 13 mensilità.
Il tutto, però, deve essere depurato dell’Indennità di vacanza contrattuale e dell’anticipazione già corrisposte. Queste ultime ammontano complessivamente a circa 140 Euro mensili.
Gli incrementi decorrono dal 2024.
Per gli anni 2022 e 2023 l’aumento è pari all’Ivc già riconosciuta.
Gli arretrati sul tabellare si attestano a poco più di 2.500 Euro.
Il fatto che le retribuzioni di posizione e di risultato ricevono un trattamento differenziato, fa sì che le difficoltà tendono a persistere.
Posizione e risultato: differenze tra segretari e dirigenti
Nello specifico, per la retribuzione di posizione:
- ai dirigenti sono riconosciuti ulteriori 137,88 Euro mensili, poco più di 3.860 Euro per il periodo gennaio 2024 – febbraio 2026;
- per i segretari comunali, gli incrementi variano in relazione alla fascia di appartenenza e alla dimensione dell’ente e si passa dai 53 Euro mensili per quelli di primo accesso, fino ai 281 Euro per i segretari di fascia A con incarichi in enti metropolitani.
L’arretrato, per lo stesso periodo, va da un minimo di circa 1.480 euro fino ad un massimo di 7.860 euro.
I dirigenti si vedranno riconoscere 6.360 Euro.
I segretari, invece, avranno dai 3.500 Euro fino ad arrivare ai 10.350 Euro.
Invece, per la retribuzione di risultato:
- per i dirigenti è previsto un incremento stabile del fondo, per la contrattazione decentrata, pari al 3,05% del monte salari 2021 destinato a finanziare l’aumento della posizione, vincolando le quote residue al risultato o al welfare integrativo. In particolare, per un dirigente con una retribuzione complessiva di 90.000 Euro annui sono disponibili circa 2.700 Euro, di cui quasi 1.800 Euro per la posizione e la rimanenza per la performance;
- per i segretari risulta consolidata la regola generale che destina al risultato il 10% di quanto erogato in ciascun anno.
Inoltre, è confermato l’aumento al 15% per gli enti di medie dimensioni e si introduce un nuovo scaglione del 20% per i Comuni capoluogo, le Province e gli Enti metropolitani.
Ulteriore innovazione è la possibilità di implementare il premio di uno 0,80% del monte salari 2021.
Fonte: Il Sole 24 Ore n. 60 del 02/03/2026 pag. 31
Autore: Tiziano Grandelli Mirco Zamberlan

