Il decreto interministeriale del 16 marzo 2026 ha introdotto diverse e importanti modifiche ai principi contabili applicati allegati al D.Lgs. n. 118/2011.
In particolare, le modifiche riguardano il principio contabile:
- n. 1 della programmazione;
- n. 2 della competenza finanziaria.
La prima novità riguarda le previsioni di cassa.
Infatti, nel principio contabile n. 1 della programmazione (Allegato n.4/1 D.Lgs n. 118/2011) è stata introdotta la disciplina delle previsioni di cassa da riportare nel primo anno del bilancio di previsione.
Altra novità riguarda il prospetto di composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità.
Nello specifico, viene aggiunta un’apposita colonna per individuare le tipologie di entrate per le quali è stato calcolato il fondo, anche per una sola o più entrate della tipologia, con il nuovo criterio accelerato, introdotto dalla legge di bilancio 2026 (comma 659).
Quali sono le altre novità introdotte con le modifiche ai principi contabili?
Un’altra novità riguarda gli enti in disavanzo.
In particolare, il decreto interviene su:
• le informazioni da riportare nella nota integrativa al bilancio di previsione,
• gli utilizzi anticipati delle quote del risultato di amministrazione effettuate, nel rispetto del limite previsto dalla legge per l’applicazione di tali quote.
Anche il processo di spesa e, quindi, il principio contabile applicato della contabilità finanziaria (Allegato n. 4/2 D.Lgs n. 118/2011), è oggetto di modifiche.
L’Irap sugli incentivi tecnici deve trovare copertura sul quadro economico del lavoro, del servizio o della fornitura e la contabilizzazione dell’imposta avviene con le medesime regole dei predetti incentivi.
Infine, in base alle novità contenute nel decreto, la quota libera del risultato di amministrazione può essere utilizzata, dopo la verifica dell’assenza di debiti fuori bilancio e di necessità legate alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente e per il finanziamento di spese di investimenti e l’estinzione anticipata di prestiti, in base alle specifiche necessità.
Fonte: Ntplusentilocaliedilizia del 31/03/2026
Autore: Stefano Baldoni

