La firma definitiva dei Ccnl – sia dell’area della dirigenza, sia delle aree non dirigenziali – del comparto Funzioni Locali chiude la tornata dei contratti pubblici 2022-2024.
L’accordo interessa circa 440.000 dipendenti e, come per tutti gli altri comparti, gli aumenti sono parametrati al 5,78% del monte salari 2021; una cifra che, integrata con uno 0,22% per il trattamento accessorio, implica, nel comparto delle aree professionali, un incremento complessivo di circa 144 Euro mensili.
L’incremento percepito in busta paga, però, sarà inferiore, perché già da molti mesi ai dipendenti è riconosciuto un’indennità di vacanza contrattuale aumentata di 6,7 volte che copre ben oltre la metà degli aumenti.
Per la dirigenza, l’incremento medio lordo per 13 mensilità è di circa 444 Euro.
La firma definitiva dei CCNL: le altre novità
Per quanto riguarda sempre la dirigenza, inoltre, la disciplina del cosiddetto “age management” rappresenta la novità più rilevante: si tratta di un insieme di norme volte alla conciliazione dell’età non più giovane dei lavoratori con le esigenze di aggiornamento professionale; senza dimenticare, però, il ruolo che i dipendenti agee possono svolgere per aiutare, con la loro esperienza, gli altri colleghi.
Per quanto concerne il Ccnl delle aree professionali, da segnalare il riconoscimento della maturazione del buono pasto anche per il personale in lavoro agile (smart working).
Ulteriore innovazione, anche se solo sperimentale, è la possibilità di effettuare l’orario di lavoro su quattro giorni, ferme restando le 36 ore complessive minime settimanali.
È una novità importante che, però, difficilmente potrà attecchire, visto che la gran parte dei poco più di 8.000 enti del comparto è composta da Comuni con meno di 5.000 abitanti e pochissimi dipendenti; si tratta di enti che per rispondere alle particolari e immediate esigenze della popolazione, essendo composti da un numero esiguo di dipendenti, difficilmente possono lasciare in servizio i propri dipendenti per quattro giorni.
Fonte: Italia Oggi n. 43 del 20/02/2026 pag. 34
Autore: Luigi Oliveri

