In particolare, per le elevate qualificazioni il CCNL 2022/2024 prevede:
- l’aumento del tetto della retribuzione di posizione fino a 22.000 Euro all’anno;
- la crescita dei compensi per gli straordinari, l’indennità di ordine pubblico e i compensi finanziati da multe stradali.
Inoltre, il CCNL del 23 febbraio 2026 aumenterà, di molto, il trattamento economico per le elevate qualificazioni.
Nello specifico, il tetto della retribuzione di posizione aumenterà da 18.000 a 22.000 Euro all’anno.
Gli “istruttori” avranno diritto alla stessa retribuzione di posizione dei funzionari.
L’aumento del tetto della retribuzione di posizione sarà una possibilità offerta alle amministrazioni, non un obbligo.
Di conseguenza, non saranno previsti arretrati.
Come bisogna procedere per attribuire l’aumento alle elevate qualificazioni?
Per l’aumento occorrerà una deliberazione della giunta.
L’adozione della deliberazione richiede la copertura con le risorse destinate al finanziamento dell’elevata qualificazione.
In particolare, le risorse potranno essere aumentate in due modi:
- se aumenterà il numero dei dipendenti in servizio rispetto al 31 dicembre 2018 (art. 33, D.L. n. 34/2019), occorrerà incrementare il fondo per la contrattazione decentrata e le risorse per le elevate qualificazioni, così da mantenere inalterata l’incidenza media pro capite di quell’anno;
- oppure si procederà con uno spostamento di risorse dal fondo per la contrattazione decentrata alle elevate qualificazioni, deciso dalla contrattazione decentrata.
Nella gran parte degli enti, però, non ci sono risorse aggiuntive per finanziare l’aumento.
Di conseguenza, dovrà essere decisa la diminuzione del numero delle elevate qualificazioni o si dovrà dare corso a una diversa articolazione dei compiti dei singoli responsabili e della graduazione dei loro incarichi.
Il nuovo CCNL consentirà, anche, l’erogazione dello straordinario elettorale anche nelle elezioni amministrative.
Per di più, per la prima volta, sarà prevista l’erogazione di tale compenso anche nel caso di emergenze sanitarie in cui, ai Comuni, vengono trasferite le relative risorse.
Infine, le elevate qualificazioni potranno ricevere anche l’indennità di ordine pubblico e potranno essere destinatarie di una quota dei proventi delle multe stradali.
Fonte: Il Sole 24 Ore n. 74 del 16/03/2026 pag. 23
Autore: Arturo Bianco

