La prelazione negli appalti
Appalti

Prelazione negli appalti, la guida per i Comuni

La prelazione negli appalti è incompatibile con il sistema delle norme comunitarie.

L’Anci, in una nota interpretativa, ha analizzato le conseguenze della sentenza del 5 febbraio 2026 della Corte di Giustizia Ue, in materia di Partenariato Pubblico Privato, che, di fatto, ha reso inapplicabile il diritto di prelazione

La nota fornisce indicazioni alle stazioni appaltanti evidenziando che i bandi già pubblicati dovranno essere annullati in autotutela e ripubblicati senza la clausola che prevede la prelazione.

Tutto ruota attorno a tre principi:

– il diritto di prelazione non può più essere previsto nelle gare da bandire;

– tale diritto, se già previsto, non può essere legittimamente esercitato;

– l’eventuale esercizio del diritto determina un vizio radicale dell’aggiudicazione.

Prelazione negli appalti: l’Anci e l’importanza dei tre principi

Il primo principio fa riferimento alle proposte di project financing che sono ancora in corso di valutazione.

Si può andare avanti, però, al promotore prescelto non può essere garantito il diritto di prelazione, ma solo il rimborso delle spese.

Il secondo principio è quello nel quale la proposta sia stata già dichiarata di pubblico interesse e inserita nella programmazione.

Pertanto, l’ente è tenuto a pubblicare il bando di affidamento eliminando la clausola relativa al diritto di prelazione.

Al promotore, quindi, sarà garantito il rimborso dei costi sostenuti.

Però, l’aspetto preminente riguarda i bandi già pubblicati con l’inserimento del diritto di prelazione.

L’amministrazione dovrà “procedere all’annullamento della gara in autotutela e alla sua successiva ripubblicazione emendata di tale clausola”.

L’ annullamento è possibile entro sei mesi dall’aggiudicazione dell’appalto e l’eventuale contratto stipulato sarà così inefficace.

Solo quando il contratto è già stato sottoscritto la prelazione potrà essere mantenuta in vita.

Per saperne di più su questo e altri argomenti consulta gli articoli che trovi qui

Fonte: Il Sole 24 Ore n. 71 del 13/03/2026 pag. 32; Prelazione negli appalti, la guida per i Comuni: Stop immediato anche ai bandi già pubblicati
Autore: Giuseppe Latour

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