Il nuovo Codice della Strada
Polizia municipale

Via al nuovo Codice stradale: stretta Rc auto e Tir a 70 anni

Il  Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che modifica il Codice della Strada.

Adesso il testo passa al Parlamento per un parere non vincolante che entrerà in vigore il 1° gennaio 2028.

Il nuovo Codice della Strada interviene su molti aspetti.

Per quanto riguarda le multe, la proporzionalità allo sforamento del limite ne comporterà una generale diminuzione.

Questo contribuirà a contrastare più efficacemente i comportamenti che mettono maggiormente a repentaglio la sicurezza sulle strade.

Ed inoltre, la sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione vedrà un arrotondamento al ribasso degli importi rispetto alla legislazione vigente.

Chi non avrà l’Rc auto  – e chi entro il termine previsto non documenterà eventuali cause di esenzione o non provvederà alla copertura – subirà  il divieto di circolazione a tempo indeterminato.

Ed inoltre, ci sarà il sequestro del mezzo da parte dell’ente accertatore in caso del primo controllo su strada di un veicolo sottoposto a divieto di marcia.

Le sanzioni per le violazioni commesse con un veicolo non assicurato raddoppieranno e la decurtazione dei punti passerà da 5 a 7.

Il nuovo Codice della Strada: le altre novità

Per quanto riguarda la micromobilità, per i cosiddetti cicli a propulsione scatterà l’obbligo di casco e contrassegno.

Per i monopattini elettrici sarà introdotto il divieto di circolazione quando costituiranno intralcio o pericolo per i pedoni.

I documenti cartacei di guida e di circolazione potranno essere verificati telematicamente dagli organi di polizia.

I Comuni avranno 45 giorni, anziché 90, per notificare il verbale di contestazione nel caso in cui l’accertamento avverrà da remoto e senza contestazione immediata.

Per i motociclisti saranno obbligatorie le protezioni per schiena e mani in autostrada e, in caso di sinistri o rallentamenti, sarà consentito utilizzare la corsia d’emergenza, garantendo il passaggio dei mezzi di polizia e soccorso.

Capitolo patenti: il rinnovo decennale delle patenti del gruppo 1, compresa la B, varrà fino a 65 anni, anziché fino a 50 anni e, per il trasporto professionale di merci e passeggeri, il limite anagrafico salirà da 68 a 70 anni.

Infine, debutta ufficialmente la definizione di guida autonoma e “si elimina il riferimento al fatto che il veicolo debba necessariamente essere condotto da un conducente”.

Per saperne di più su questo e altri argomenti consulta gli articoli che trovi qui

Fonte: Il Sole 24 Ore n. 282 del 14/10/2026 pag. 8
Autori: Riccardo Ferrazza    Flavia Landolfi

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