Buoni pasto da erogare ai dipendenti: le amministrazioni locali e regionali non possono dettare un limite massimo.
Il nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali si è espressa sulla loro disciplina o sull’istituzione del servizio mensa.
Nello specifico, l’art. 27 del CCNL 23 febbraio 2026 stabilisce che le p.a. locali e regionali non possono fissare un limite massimo alla loro erogazione ai dipendenti.
I buoni pasto devono essere corrisposti tutte le volte che maturano le condizioni previste dalla disciplina adottata dall’ente.
Inoltre, il nuovo contratto prevede il ricorso al buono pasto anche per i lavoratori agili, se sussistono le condizioni che ne legittimano l’erogazione.
Gli enti locali e le Regioni hanno la facoltà di erogare i buoni pasto e/o istituire il servizio di mensa per i dipendenti.
Tale possibilità è condizionata dalle disponibilità finanziarie dell’ente.
Per di più, il nuovo CCNL ha ribadito che tale disciplina è oggetto di informazione preventiva e, a richiesta, di confronto con i soggetti sindacali.
E’ previsto un limite massimo dei buoni pasto?
Sì, il valore massimo dei buoni pasto è attualmente pari a 7 Euro (D.L. n. 95/2012).
Il buono pasto può essere erogato nel tetto massimo di uno per giornata lavorativa.
Per la sua fruizione, è necessario l’avvio della prestazione:
- durante la mattina e la prosecuzione nel pomeriggio;
- in orario pomeridiano e la conclusione la sera;
- in orario serale e la conclusione di notte.
Il CCNL ripropone la possibilità, per la contrattazione decentrata e per specifici profili professionali, di ricevere il buono pasto anche senza la pausa.
In tale caso, la pausa sarebbe collocata all’inizio o alla fine dell’orario di lavoro.
In particolare, tale deroga può essere prevista per i servizi di polizia locale, di protezione civile, per le attività scolastiche ed educative e per i musei e/o le biblioteche al fine di non interrompere il servizio.
Infine, sono illegittime eventuali clausole adottate dall’ente che limitano il numero massimo dei buoni pasto, ad ogni dipendente, nell’arco di una settimana di lavoro.
Infatti, se ricorrono le condizioni previste dal regolamento dell’ente, i buoni pasto o il servizio mensa possono essere erogati anche per tutti i giorni della settimana.
Fonte: Ntplusentilocaliedilizia del 22/05/2026 “Buoni pasto, enti locali e Regioni non possono dettare un limite massimo da erogare ai dipendenti”
Autore: Arturo Bianco

