Scadenze luglio: anno ricco per gli uffici finanziari e tributari degli enti locali e dei Comuni, con sovraccarico, dunque, degli uffici e degli organi di revisione.
Quest’anno, infatti, si sono aggiunte varie altre scadenze a quelle tradizionali della salvaguardia degli equilibri di bilancio e dell’assestamento.
In particolare, entro la fine del mese:
- il consiglio comunale deve dare atto del permanere degli equilibri di bilancio o adottare le misure necessarie per il loro ripristino (art. 193, D.Lgs. n. 267/2000); eventualmente anche incrementando le aliquote e le tariffe dei tributi comunali, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, in deroga al termine di approvazione legato a quello del bilancio di previsione;
- l’organo consiliare deve deliberare l’assestamento di bilancio. Potrà essere applicato il nuovo metodo “accelerato” di determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità. L’adozione richiede, oltre al miglioramento della riscossione di una o più entrate, anche l’attivazione di un progetto almeno triennale di accelerazione della riscossione;
- la giunta comunale deve presentare al consiglio comunale il Dup del nuovo triennio 2027-2029 (per la Sezione operativa). Successivamente, il consiglio approverà il documento secondo la scadenza stabilita dal regolamento comunale. Parallelamente deve essere predisposto lo stato di attuazione degli obiettivi operativi del Dup 2026/2028, base per la programmazione 2027/2029;
- devono essere approvate anche le tariffe della tassa sui rifiuti o della tariffa corrispettiva, le modifiche regolamentari riferite a tali prelievi;
- gli enti territorialmente competenti devono validare il nuovo Pef 2026-2029, redatto secondo le regole del MTR-3, approvato dall’Arera con la deliberazione n. 397/2025.
Ci sono altre scadenze a luglio?
Altre scadenze, in materia Tari la nuova scadenza riguarda il bonus sociale (deliberazione n. 133/2025 Arera). Il soggetto gestore delle tariffe e dei rapporti con gli utenti (di norma il Comune) deve rendicontare l’esito dell’attività di concessione del bonus del 2025, inviando le informazioni richieste (i dati sui bonus riconosciuti, sul loro calcolo, sulle modalità di applicazione, ecc.) dalla deliberazione e dai tracciati record approvati da SGAte, tramite l’apposita piattaforma.
Inoltre, i consigli comunali devono anche decidere sull’adesione o meno alla definizione agevolata dei carichi affidati ad AdER nel periodo 2000/2023 (art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026, legge n. 88/2026), in tempo utile per poter inviare la comunicazione ad AdER, utilizzando l’apposito modulo pubblicato sul sito internet dell’Agenzia, entro il termine del 31 luglio 2026.
Entro il 25 luglio deve essere inviato anche il conto annuale del personale (D.Lgs. n. 165/2001).
Poco dopo la fine del mese (8 agosto), in tema di riscossione gli enti locali devono comunicare ad AdER l’eventuale riaffidamento dei carichi affidati alla stessa AdER dal 2025 e oggetto di discarico anticipato o di discarico automatico (nuove regole introdotte dal D.Lgs. n. 110/2024, D.Lgs. n. 33/2025 dal 2027).
Inoltre, nei mesi di luglio ed agosto saranno gestiti un rilevante flusso di atti di liquidazione e di pagamenti riguardanti gli interventi del PNRR. In molti casi, il 31 agosto è la linea finale per i pagamenti da rendicontare.
Infine, gli ordinari adempimenti e scadenze della pubblicazione dei dati sulla tempestività dei pagamenti del trimestre e l’aggiornamento trimestrale del piano di cassa.
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme & Tributi Plus del 22/07/2026
Autore: Stefano Baldoni

