Cambio regole nell’ipotesi di CCNL firmata il 21 luglio.
La nuova regola dell’ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025/2027 riguarda il computo del congedo parentale.
In particolare quando, all’interno del periodo scelto dalla lavoratrice o dal lavoratore, ci siano più fine settimana.
Inoltre, anche i fine settimana compresi nei periodi di malattia dei figli fino ai tre anni di età.
Ad oggi, tali periodi di assenza comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadono all’interno degli stessi periodi.
Tale regola vale sia nel caso di fruizione continuativa che nel caso di fruizione frazionata, in cui i diversi periodi di assenza non sono intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice.
Cosa prevede il cambio regole?
Nel nuovo testo, al pari di oggi, si conferma che i congedi parentali sono fruibili anche frazionatamente.
In caso di fruizione continuativa il congedo comprenderò anche gli eventuali giorni festivi o non lavorativi che ricadono all’interno dello stesso.
Il riferimento riguarda i sabati, lavorativi o meno, e le domeniche che intercorrono tra diversi periodi di congedo parentale programmati dai genitori.
Ma anche i fine settimana compresi nei periodi di malattia dei figli fino ai tre anni di età.
Il testo novellato chiarisce che qualora tra due periodi di congedo intercorra più di un periodo non lavorativo – ad esempio, sabato e domenica – nel computo del congedo verrà conteggiato un solo periodo non lavorativo (un solo sabato ed una sola domenica).
In un periodo di assenza complessiva di tre settimane composta da:
- una settimana di congedo parentale,
- poi ferie,
- infine congedo parentale
con due sabati e due domeniche, il congedo parentale comprenderà solo uno dei due.
La rotta che segna il contratto in arrivo è nuova e più generosa.
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme & Tributi Plus del 02/09/2026
Autore: Consuelo Ziggiotto

