Indennità in ferie: aumentano le richieste avanzate dai dipendenti pubblici per il riconoscimento, nel trattamento economico spettante durante i periodi di assenza, dei compensi per la turnazione, per le indennità di servizio esterno e per quelle per le condizioni di lavoro.
Di fronte alla minaccia di ricorso ai giudici del lavoro, come devono comportarsi i dirigenti pubblici?
Sul piano teorico la risposta sarebbe semplice:
nel nostro ordinamento si applica il divieto di estensione del giudicato, e quindi, le sentenze si applicano solo per i casi concreti per le quali sono dettate;
ed ancora, sulla materia del trattamento economico da godere durante le ferie c’è una preclusione all’intervento della contrattazione decentrata;
ed infine, questa richiesta si pone in contrasto con le norme contrattuali attualmente in vigore.
Solamente con il nuovo CCNL Funzioni Locali, la turnazione dovrebbe essere remunerata anche durante il periodo di ferie, sulla base di quanto percepito mediamente per tale indennità nell’anno precedente.
Indennità in ferie: cosa dice la giurisprudenza
La giurisprudenza della Corte di cassazione ha riconosciuto in modo consolidato il diritto ad avere erogato, durante le ferie, il compenso per la turnazione, anche se il contratto nazionale in vigore lo esclude,
Il principio è quello per cui i dipendenti non devono essere “scoraggiati” dal collocarsi in ferie dalla riduzione del trattamento economico in godimento.
Secondo la Cassazione le indennità connesse alle prestazioni svolte vanno riconosciute durante il periodo di ferie solamente se esse pesano in modo significativo sul trattamento economico, così da potere produrre un effetto di dissuasione rispetto al godimento delle ferie.
Pertanto, il rigetto sulla base del divieto di estensione del giudicato corre il rischio di determinare possibili oneri aggiuntivi.
Molto probabilmente, infatti, in sede di contenzioso, le p.a. saranno condannate al riconoscimento di questi compensi (con aggiunta degli interessi e delle spese legali).
Di conseguenza, la soluzione della transazione appare come quella più ragionevole per le p.a..
Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme & Tributi Plus del 17/07/2026
Autore: Arturo Bianco

