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Carta di identità: ecco le novità

È stato pubblicato in Gazzetta il decreto legge con le nuove regole in materia di efficacia e rilascio della carta di identità elettronica.

Il Governo ha adottato il Decreto Legge 26 giugno 2026, n. 108.

Tale decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno scorso.

Il provvedimento in questione interviene su molteplici fronti.

In primo luogo, il dl detta alcune disposizioni in materia di sport e per lo svolgimento di gradi eventi.

Ai fini della presente esposizione assumono, tuttavia, particolare rilevanza le norme del Capo IV.

Tale Capo detta alcune disposizioni in materia di efficacia del documento di identità e per il rilascio della carta d’identità elettronica.

In particolare, le norme in questione mirano a garantire:

  • il passaggio ordinato dalla carta d’identità cartacea a quella elettronica, come richiesto dal Regolamento UE 2025/1208;
  • l’efficacia del documento di identità per l’acceso ai servizi essenziali, senza disservizi o attese interminabili.

Quali sono le novità sulla carta di identità introdotte dal Dl?

Il dl introduce una proroga parziale dell’efficacia del documento cartaceo nei rapporti contrattuali.

In particolare, il decreto prevede che, per i contratti pubblici o privati già stipulati entro il 3 agosto 2026, il documento manterrà la sua validità fino alla data di scadenza indicata al momento del rilascio.

Fino al 31 gennaio 2027, il documento cartaceo non scaduto potrà essere utilizzato per:

  • esercitare diritti fondamentali;
  • ricevere prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
  • rapportarsi con la pubblica amministrazione e i gestori di servizi pubblici;
  • ricevere posta e atti giudiziari;
  • ritirare o depositare denaro in banca, alle poste o presso istituti finanziari.

Per i casi di effettiva urgenza, fino al 31 dicembre 2027 il sindaco potrà rilasciare un documento d’identità provvisorio, cartaceo, con validità massima di sei mesi e non rinnovabile.

Il documento provvisorio, che il cittadino dovrà restituire al Comune al momento del ritiro della CIE, è considerato titolo valido per l’espatrio.

Al momento del rilascio, il cittadino verrà avvertito che alcuni Paesi esteri potrebbero non accettarlo per l’ingresso nel loro territorio.

Infine, il DL 108/2026 disciplina le modalità informatiche per semplificare e agevolare la riscossione dell’importo per l’emissione della carta d’identità elettronica.

Per saperne di più su questo e altri argomenti consulta gli articoli che trovi qui

Fonte: Gazzetta Ufficiale del 29/06/2026
Autore: Redazione Paweb

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