L’articolo 11 del D.L. n. 108/2026 detta alcune disposizioni sulla validità della carta d’identità cartacea e sul rilascio della carta d’identità elettronica.
Il predetto decreto legge è atteso in Aula oggi, mercoledì 29 luglio 2026.
Tale provvedimento, recante disposizioni in tema di sport, grandi eventi ed efficacia del documento di identità, dovrebbe, quindi, ottenere il via libera definitivo del Senato.
L’articolo 11 del Decreto Legge 26 giugno 2026, n. 108 dispone, in particolare, in materia di:
- validità della carta d’identità cartacea;
- rilascio della carta d’identità elettronica.
In base a quanto disposto dal decreto in questione, la carta di identità cartacea potrà essere utilizzata, fino al 31 gennaio 2027, come:
- documento di riconoscimento sul territorio nazionale;
- strumento per accedere a servizi essenziali come le prestazioni sanitarie, il ritiro degli atti giudiziari o le operazioni bancarie.
È previsto, inoltre, che, per i rapporti contrattuali stipulati entro il 3 agosto, il documento cartaceo rimane valido fino alla scadenza indicata al momento del rilascio.
Dal 3 agosto, invece, non sarà più utilizzabile per l’espatrio.
Da questa data, le carte d’identità cartacee prive degli standard minimi di sicurezza europei cesseranno di essere valide.
Tra questi figura la presenza della Mrz (Machine Readable Zone).
Si tratta della fascia con i caratteri leggibili automaticamente presente nei passaporti e nelle carte d’identità elettroniche.
Per l’espatrio sarà, quindi, necessario utilizzare la carta d’identità elettronica?
Si, ma con un’eccezione.
Infatti, il decreto legge riconosce ai sindaci la possibilità di rilasciare, fino al 31 dicembre 2027, un documento d’identità provvisorio, valido per un massimo di sei mesi e non rinnovabile.
Il predetto documento è qualificato come “carta valori” e consente quindi l’espatrio.
All’atto del rilascio, il cittadino sarà informato che il documento provvisorio potrebbe non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell’ingresso nel loro territorio.
Il decreto interviene infine anche sulla procedura di rilascio della carta d’identità elettronica.
L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato si avvarrà infatti di PagoPa per la riscossione dell’importo dovuto.
Il cittadino potrà effettuare il pagamento prima dell’appuntamento in comune.
Il sistema provvederà, quindi, a ripartire automaticamente le somme tra le amministrazioni interessate.
Tutto ciò consentirà di semplificare le procedure.
Fonte: Italia Oggi n. 177 del 29/07/2026 pag. 23 “Viaggi all’estero, serve la Cie”
Autore: Michele Damiani

