Bollo telematico
Appalti

Bollo telematico su appalti a partire dal 1° luglio 2023

Bollo telematico per gli appalti avviati a decorrere dal 1° luglio 2023: l’imposta di bollo è versata, con modalità telematiche, utilizzando il modello F24 Elide.

A stabilirlo, l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. prot. 240013 del 29 giugno 2023.

L’Agenzia ha quindi indicato, come mezzo per assolvere il bollo telematico dovuto dagli appaltatori al momento della stipula dei contratti, a decorrere dal prossimo 1° luglio, l’F24 Elide.

Il modello offre la possibilità di un’univoca associazione del versamento con il contratto soggetto a imposta, mediante la valorizzazione del campo elementi identificativi.

Quali indicazioni deve contenere il  modello F24 Elide?

Il modello deve contenere l’indicazione dei codici fiscali delle parti e del Codice identificativo di gara (Cig) o altro identificativo univoco del contratto. Non è esclusa anche la possibilità, in un secondo momento, di poter utilizzare la piattaforma pagoPa.

Con risoluzione n. 37/2023 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento, tramite F24 ELIDE:

“1573” denominato “Imposta di bollo sui contratti – articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36”;

“1574” denominato “Imposta di bollo sui contratti – SANZIONE -articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36”;

“1575” denominato “Imposta di bollo sui contratti – INTERESSI -articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36”.

Per consentire la corretta identificazione nel modello della controparte del contratto, è istituito il codice identificativo: “40” denominato “stazione appaltante”.

Per saperne di più su questo e altri argomenti consulta gli articoli che trovi qui

Fonte: Italia Oggi n. 153 del 30/06/2023 pag. 28
Autore: Giulia Provino

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