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Salario accessorio, enti tenuti ad aumentare le risorse se il personale è cresciuto rispetto al 2018

La Corte dei conti della Puglia, con la deliberazione n. 89/2026, fornisce importanti indicazioni in merito all’aumento del salario accessorio di dirigenti e dipendenti.

Comuni, Province e Regioni devono aumentare le risorse per il salario accessorio dei dirigenti, delle elevate qualificazioni e del personale dipendente in caso di crescita, rispettivamente, del numero dei:

  • dirigenti in servizio rispetto al 31 dicembre 2018;
  • dipendenti in servizio rispetto al 31 dicembre 2018.

Tali aumenti devono essere effettuati con riferimento al complesso delle risorse destinate al finanziamento del salario accessorio.

Gli stessi, infatti, non devono essere riferiti alle singole categorie.

Deve essere ricordato che il vincolo dell’aumento delle risorse per il trattamento economico accessorio del personale, delle EQ e dei dirigenti, nel caso di incremento dei dipendenti e/o dei dirigenti rispetto al 2018, è contenuto nell’articolo 33 del D.L. n. 34/2019.

Il D.M. 17 marzo 2020, tuttavia, ha ristretto il predetto vincolo alla sola fattispecie dell’aumento del personale.

Tale decreto, infatti, ha escluso non solo l’obbligo, ma anche la possibilità della riduzione nel caso di calo dei dipendenti o dei dirigenti.

Quali sono le indicazioni della Sezione pugliese sull’aumento del salario accessorio?

Innanzitutto, i giudici contabili pugliesi evidenziano che in questo modo il legislatore ha voluto attenuare “il rigido sistema vincolistico” in materia di tetto di spesa per il salario accessorio.

La finalità della disposizione è di evitare che l’aumento dei dipendenti e/o dei dirigenti in servizio determini una riduzione del salario accessorio disponibile pro capite.

I fondi per la contrattazione decentrata dei dirigenti e/o dei dipendenti, nonché le risorse per le elevate qualificazioni, devono essere incrementate per lasciare invariate le somme destinate ai compensi medi pro capite.

Secondo la Corte, poi, questo incremento di spesa “deve trovare la necessaria copertura negli strumenti contabili”, e quindi, nel bilancio preventivo.

Per i magistrati contabili, infine, è necessario fare riferimento alle risorse complessivamente destinate al trattamento economico accessorio.

Non è corretto, invece, fare riferimento alle singole categorie di personale interessato.

Naturalmente occorre tenere presente che l’incremento deve essere applicato ai:

  • dipendenti ed elevate qualificazioni in presenza di un aumento del numero del personale del comparto;
  • dirigenti in caso di aumento del numero dei dirigenti.

Per saperne di più su questo e altri argomenti consulta gli articoli che trovi qui

Fonte: Ntplusentilocaliedilizia del 08/05/2026
Autori: Arturo Bianco

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